Allestimento e disallestimento negozi negli outlet village

Serravalle, Torino Outlet Village, Vicolungo, Mondovicino, Scalo Milano, Franciacorta. Nell'outlet le regole non le fa il brand: le fa la direzione del village, e cambiano tutto.

Allestire un negozio dentro un outlet village non somiglia ad allestirne uno in centro città. In via Montenapoleone il vincolo è la strada; in un village il vincolo è il regolamento di chi lo gestisce — e non è negoziabile con il brand, perché il brand è un inquilino come gli altri.

Chi affronta il primo allestimento in un village se ne accorge tardi: le fasce orarie per il carico sono fisse, le aree di scarico sono condivise e si prenotano, i corridoi di servizio hanno misure che decidono cosa passa, e all'apertura tutte le unità alzano la serranda insieme. Se la tua è l'unica chiusa, si vede da lontano.

Le regole le fa la direzione del village

È la differenza che conta più di ogni altra. In un outlet la finestra di lavoro, gli orari di accesso dei mezzi, l'uso delle aree di carico e il comportamento in galleria sono stabiliti dalla gestione del centro. Il tuo project manager può concordare una data, ma le condizioni dentro le quali si lavora arrivano da lì.

Per questo la prima telefonata che facciamo non è al brand: è alla direzione del village. Ci facciamo dare il regolamento operativo, le fasce ammesse e la procedura di accredito, e costruiamo il piano su quello. È noioso, e fa la differenza fra una notte che fila e una squadra ferma al varco.

Perché l'outlet è lavoro ricorrente, non un intervento singolo

In un village le unità cambiano insegna con una frequenza che in centro città non esiste: un negozio chiude, in poche settimane ne apre un altro nello stesso spazio. Chi allestisce bene in un outlet non fa un lavoro: entra in un ciclo.

È il motivo per cui su questo tipo di cliente lavoriamo volentieri anche su interventi piccoli. Un disallestimento fatto pulito, nei tempi, senza lasciare danni alle parti comuni, è la cosa che fa richiamare — dalla direzione del centro prima ancora che dal brand.

Gli outlet dove lavoriamo

Copriamo i village di Piemonte e Lombardia, e serviamo la Liguria da Serravalle, che è il riferimento più vicino alla costa.

Serravalle: il village che serve tre regioni

Serravalle Scrivia sta sull'asse fra Milano e Genova, a poco più di un'ora da Torino. È il motivo per cui un brand con punti vendita nelle tre regioni finisce quasi sempre per avere un'unità lì, e per cui per noi è il village più frequentato.

Per un'insegna che opera su Piemonte, Lombardia e Liguria questo ha un vantaggio pratico: la stessa squadra che allestisce a Serravalle può seguire anche il punto vendita di Torino, quello di Milano e quello di Genova, senza ricominciare ogni volta a spiegare come si lavora.

Cosa portiamo dentro e cosa portiamo via

Un'unità di outlet ha arredi più standardizzati di una boutique di centro, ma non per questo più semplici: scaffalature metalliche pesanti, banconi, camerini, cassa, illuminazione, e spesso un magazzino interno da svuotare completamente.

Deposito fra un'insegna e l'altra

Nei village capita spesso che l'arredo smontato non debba essere buttato ma riutilizzato altrove, magari in un altro punto vendita o nella stessa unità qualche mese dopo. Il problema è dove tenerlo nel frattempo.

Lo custodiamo nei nostri depositi di Torino Parella e Grugliasco, videosorvegliati H24, con allarme e beni assicurati, da 50 € al mese per volumi contenuti. Non sono accessibili al cliente e non dichiariamo climatizzazione: su arredi delicati ne parliamo prima.

Outlet village di Piemonte, Lombardia e Liguria

Lavoriamo nei principali village delle tre regioni, con la Liguria servita da Serravalle.

Serravalle Scrivia, Settimo Torinese, Vicolungo, Mondovì, Locate di Triulzi, Rodengo Saiano

Come si costruisce il preventivo

Nell'outlet il prezzo dipende più dalle regole del centro che dall'arredo. Per prepararne uno ci serve:

Domande frequenti

Lavorate dentro gli outlet village?

Sì, nei principali di Piemonte e Lombardia — Serravalle, Torino Outlet Village, Vicolungo, Mondovicino, Scalo Milano, Franciacorta — e serviamo la Liguria da Serravalle.

Chi decide gli orari di lavoro?

La direzione del village, non il brand. Fasce di accesso, uso delle aree di carico e procedure di accredito arrivano da lì: la prima cosa che facciamo è farci dare il regolamento operativo e costruire il piano su quello.

Il mezzo arriva davanti all'unità?

Quasi mai: le gallerie sono pedonali. Si scarica nell'area di carico assegnata e l'ultimo tratto si fa con i carrelli lungo i corridoi di servizio, le cui misure vanno verificate prima perché decidono cosa passa.

Fate anche i disallestimenti?

Sì, e sono metà del lavoro in un outlet: si smonta l'unità, si svuota il magazzino interno e si ripristina lo spazio per l'insegna successiva. Lo smaltimento non è gratuito, nemmeno con materiale recuperabile.

Potete custodire l'arredo fra un'insegna e l'altra?

Sì, nei nostri depositi di Torino Parella e Grugliasco, da 50 € al mese per volumi contenuti, videosorvegliati H24 e con beni assicurati. Capita spesso che l'arredo vada riutilizzato altrove invece che buttato.

Seguite più punti vendita della stessa insegna?

Sì, ed è il modo in cui questo lavoro ha più senso: stessa squadra e stesso metodo su Serravalle, Torino, Milano e Genova, senza ricominciare ogni volta a spiegare come si lavora.

Avete una sede vicino agli outlet?

No: squadre, mezzi e depositi sono a Torino, e la trasferta la indichiamo separatamente nel preventivo. Serravalle è a poco più di un'ora, Torino Outlet Village è in provincia di Torino.

Quanto preavviso serve?

Dipende dal village, perché le finestre vanno prenotate: più preavviso ci date, più margine abbiamo per prendere la fascia oraria giusta invece di quella che avanza.

Dovete allestire o smontare un'unità in un outlet?

Diteci in quale village, il numero dell'unità e la data: parliamo noi con la direzione del centro per le fasce orarie e vi diciamo in quante notti si fa.

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