Riconsegnare la casa in affitto pulita: cosa controlla il proprietario
Vai alla checklist (15 punti)Cosa controlla il proprietario alla riconsegna
Il proprietario confronta la casa con com'era quando ci sei entrato: per questo contano il verbale e le foto dell'ingresso, se li avete fatti. Guarda soprattutto i punti dove lo sporco si accumula e si vede: cucina (piano, piastrelle, cappa, interno dei pensili), bagno (calcare su rubinetti, doccia e sanitari), vetri e infissi, pavimenti e battiscopa.
Controlla poi i danni veri e propri: muri rovinati, buchi, mobili o elettrodomestici dati in dotazione che non funzionano. Lo sporco si risolve con una buona pulizia; i danni sono un'altra questione, e su chi debba pagarli conta quello che dice il contratto.
Normale usura o danno?
Il codice civile chiede di restituire la casa nello stato in cui la si è ricevuta, salvo il deterioramento dovuto all'uso normale. Un pavimento un po' segnato dopo anni di vita è normale usura; una piastrella rotta o una porta scardinata no.
La pulizia è invece sempre a carico di chi lascia la casa: una casa riconsegnata sporca è uno dei motivi più frequenti di discussione sul deposito cauzionale. Se hai dubbi su un caso preciso, la cosa giusta è leggere il contratto o chiedere a un'associazione di inquilini o a un professionista.
La pulizia profonda, stanza per stanza
Si parte dall'alto verso il basso e con la casa già vuota: prima pensili, cappa e piastrelle della cucina, poi bagno e vetri, per ultimi i pavimenti, così non si sporca quello che è già pulito. In cucina vanno sgrassati piano di lavoro, piastrelle, ante e interno dei mobili; in bagno va tolto il calcare da rubinetti, box doccia e sanitari.
Vetri e infissi si lavano dall'interno compresi i davanzali; porte, maniglie, interruttori e termosifoni si spolverano e si lavano. Se forno e frigorifero sono del proprietario, vanno puliti anche dentro.
Foto e verbale: la tua prova
A pulizia finita fotografa ogni stanza con la luce accesa, compresi i punti critici: piano cottura, interno del forno, doccia, rubinetti. Conserva le foto con la data.
Al momento della consegna delle chiavi fate insieme il giro della casa e scrivete un verbale di riconsegna con la data, le letture dei contatori e le eventuali osservazioni, firmato da tutti e due. È il documento che chiude la questione.
Fare da soli o affidarla a qualcuno?
Una pulizia profonda di un bilocale vuoto richiede in genere una giornata di lavoro, e cade proprio nei giorni del trasloco, quando il tempo manca. Se la fai da solo, tieni libera almeno una giornata dopo il carico dei mobili.
Se preferisci affidarla, a Torino puoi aggiungerla al trasloco: Move & Go pulisce la casa che lasci e, se vuoi, quella nuova prima che arrivino i mobili, con un prezzo fisso che calcoli online e le foto a fine lavoro.
Checklist per riconsegnare la casa in affitto
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Domande frequenti
Devo far imbiancare la casa prima di riconsegnarla?
Dipende dal contratto e dallo stato delle pareti: la normale usura non va riparata, i danni sì. Nel dubbio leggi il contratto o chiedi a un professionista. La pulizia, invece, è sempre a carico di chi lascia la casa.
Quanto costa la pulizia di fine locazione a Torino?
Da Move & Go la pulizia profonda di un alloggio vuoto costa 150 € per un monolocale, 200 € per un bilocale, 260 € per un trilocale, 320 € per un quadrilocale e da 380 € per 5 o più locali, IVA esclusa. Il prezzo lo calcoli online.
Il proprietario può trattenere il deposito cauzionale se la casa è sporca?
La casa sporca è uno dei motivi più frequenti di discussione sul deposito. Una pulizia profonda documentata con foto e un verbale di riconsegna firmato sono il modo migliore per evitarla.
Quando conviene fare la pulizia?
Dopo che i mobili sono usciti e prima della consegna delle chiavi: con la casa vuota si pulisce meglio e più in fretta.