Uffici che si spostano dentro Milano, e aziende che si trasferiscono fra Torino e Milano nelle due direzioni. Si lavora quando l'attività è chiusa, e a Milano la variabile che decide tutto sono gli accessi del palazzo.
A Milano il trasloco di un ufficio si vince o si perde su una cosa che con il trasporto c'entra poco: gli accessi del palazzo. Aree di carico da prenotare, ascensori di servizio con fasce orarie, reception che vuole i nominativi, regolamenti condominiali che dicono quando si può fare rumore e quando no.
Chi organizza un trasferimento milanese senza aver parlato con l'amministrazione dello stabile scopre il problema il sabato mattina, con la squadra già in strada. Per questo la prima cosa che chiediamo non è quante scrivanie avete: è chi gestisce l'accesso alle due sedi.
Non abbiamo una sede a Milano: squadre e mezzi partono da Torino, e la trasferta la indichiamo separatamente nel preventivo invece di nasconderla nel prezzo.
Nei palazzi direzionali milanesi il carico e lo scarico sono regolati, e la regola la fa lo stabile prima ancora del Comune. In molti casi c'è un'area di carico da prenotare con giorni di anticipo, un ascensore di servizio da riservare e proteggere, orari in cui le lavorazioni rumorose non sono ammesse e una procedura di accredito per chi entra.
A questo si aggiunge l'accesso del mezzo alla zona centrale della città, che è regolato e va verificato per l'indirizzo preciso e per la fascia oraria: non è una formalità che si risolve arrivando.
Quello che facciamo noi è questo: prima di fissare la data parliamo con l'amministrazione o con il facility manager delle due sedi, ci facciamo dire le regole vere e costruiamo il piano su quelle. È la parte meno visibile del lavoro ed è quella che evita di mandare a casa una squadra.
È il lavoro che facciamo più spesso su questa città, e non è un trasloco lungo: sono circa 140 km di A4, quindi la distanza non è il problema. Il problema è che le due sedi hanno regole diverse e spesso si lavora su una finestra sola.
Su questa tratta l'organizzazione tipica è: smontaggio e carico a Torino il venerdì pomeriggio, viaggio, scarico e rimontaggio a Milano il sabato, verifica la domenica. Il lunedì si accende tutto. Quando i volumi sono maggiori si spezza su due fine settimana, spostando prima i reparti che possono lavorare da remoto.
Funziona identico al contrario, e la direzione Milano–Torino è altrettanto richiesta: aziende che accorpano sedi, studi che si spostano, showroom che cambiano città.
Il principio è che il rimontaggio non deve essere un secondo trasloco fatto dai dipendenti. Ogni postazione, armadio e collo riceve un codice che corrisponde a una posizione precisa nella pianta della nuova sede, e alla consegna si rimonta secondo quella, non si scarica in mezzo alla stanza.
Per farlo ci serve la pianta di arrivo prima del trasloco. È la richiesta che spiazza di più i clienti, ed è anche quella che fa la differenza fra un lunedì normale e un lunedì perso.
Postazioni, armadi, archivi, sale riunioni e arredi speciali. Accessi, montacarichi, portata, punti di carico.
Parliamo con amministrazione o facility: prenotazioni, orari, accrediti, protezioni obbligatorie.
Chi va dove nella nuova sede, e un codice su ogni cosa che viaggia.
Smontaggio, carico, viaggio, scarico e rimontaggio dentro la finestra concordata.
Giro finale sulle postazioni: quello che manca si trova adesso, non lunedì.
Milano è anche la città degli showroom e del retail, e quello è un lavoro diverso da un ufficio: cambiano gli orari, cambia la cura richiesta sugli arredi e cambia il fatto che spesso si lavora a negozio chiuso, di notte, con tempi strettissimi perché la mattina dopo si apre.
Abbiamo esperienza su trasferimenti e allestimenti per il retail di fascia alta fra Torino e Milano, compreso il lavoro per un marchio di gioielleria nella zona del Quadrilatero della Moda. Non facciamo nomi per scelta dei clienti, ma il tipo di lavoro è quello: arredi delicati, vetrine, tempi notturni e nessun margine di errore sulla riapertura.
Allestimento negozi, showroom e hotel
Montaggio arredamenti per hotel
In un trasferimento milanese capita spessissimo che la nuova sede sia più piccola della vecchia, o che arrivino arredi nuovi da montare. Montiamo postazioni, scrivanie e arredi per ufficio anche quando il trasloco non è nostro.
Per quello che non entra subito c'è il deposito: i nostri magazzini sono a Torino Parella e a Grugliasco, videosorvegliati H24, con allarme e beni assicurati, da 50 € al mese per volumi contenuti. Non sono a Milano, e su un trasferimento Torino–Milano spesso è comodo; su uno interno a Milano va valutato caso per caso, e ve lo diciamo con franchezza.
Deposito mobili da 50 € al mese
Non pubblichiamo una tariffa a postazione, perché due uffici con lo stesso numero di scrivanie possono richiedere lavori molto diversi. A Milano, in particolare, il fattore che sposta di più il conto non è il volume: sono gli accessi e la finestra in cui si può lavorare.
Per preparare un preventivo ci serve:
No, e preferiamo dirlo: squadre e mezzi partono da Torino e Milano è territorio servito. La trasferta la indichiamo separatamente nel preventivo. In cambio arriva una squadra sola, nostra, che fa il lavoro dall'inizio alla fine.
L'obiettivo è zero giorni lavorativi: si lavora dal venerdì sera al lunedì mattina o su giorni di chiusura. Su uffici grandi si procede per reparti. Le date si fissano dopo il sopralluogo alle due sedi.
È la norma a Milano, e non è un problema se lo si sa prima. Parliamo noi con l'amministrazione o il facility manager: prenotazione dell'area di carico, ascensore di servizio, accrediti, orari e protezioni obbligatorie.
L'accesso alla zona centrale è regolato e va verificato per l'indirizzo preciso e la fascia oraria. Lo controlliamo prima di fissare la data, e se il mezzo lungo non può arrivare organizziamo il tratto finale in altro modo.
Sì, in entrambe le direzioni, ed è il lavoro che facciamo più spesso su Milano. Sono circa 140 km: la distanza non è il problema, lo sono le regole delle due sedi e la finestra a disposizione.
Con la numerazione: ogni postazione, armadio e collo ha un codice che corrisponde a una posizione nella pianta della nuova sede. Per questo la pianta ci serve prima del trasloco.
Spostiamo gli apparati fisici in coordinamento con chi gestisce la vostra informatica. Disconnessione, riconfigurazione e ripristino restano a loro: lo diciamo prima.
Sì, compreso il retail di fascia alta, dove si lavora di notte e la mattina dopo si apre. Non facciamo nomi per scelta dei clienti, ma è un tipo di lavoro che conosciamo: arredi delicati, vetrine, nessun margine sulla riapertura.
No, i nostri depositi sono a Torino Parella e a Grugliasco, da 50 € al mese per volumi contenuti, videosorvegliati H24 e con beni assicurati. Su un trasferimento Torino–Milano spesso sono comodi; su uno interno a Milano va valutato caso per caso.
Sì, siamo iscritti e abilitati al MePA: per un ente è la via più semplice per affidare il trasferimento di uffici, archivi o biblioteche.
Scriveteci metri quadri, numero di postazioni, i due indirizzi con i piani e chi gestisce l'accesso agli stabili. Facciamo il sopralluogo e vi prepariamo un piano con tempi e costi, per iscritto.
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